DIRE NO CON GRAZIA

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by Laura Stack
Fate fatica a dire di NO ad alcuni compiti anche quando state affogando di lavoro? Si rivolgono tutti a voi per aiuto quando hanno bisogno di qualcosa? La vostra agenda è piena fino alla fine dell'anno? Forse avete bisogno di imparare a dire NO, con grazia, e di restare fedeli al vostro NO.
Molti di noi sono stati condizionati dall'educazione e dalle esperienze a dire SI ad ogni richiesta ragionevole, come se la parola NO fosse una parola volgare. Allora diciamo si quasi sempre, anche quando sappiamo di avere troppo da fare, e di non essere in grado di soddisfare le richieste. Sfortunatamente questo modo di pensare conduce al super lavoro, all'irritabilità e a volte anche al burn-out.
Qual è la vostra risorsa più scarsa, e anche la più importante? Il tempo. Qualsiasi cosa può essere stoccata per quando ci servirà, ma il tempo no. Abbiamo tutti gli stessi 1.440 minuti ogni giorno, e una volta finiti, non c'è possibilità di rigenerarli. Per cui, fino a quando non scopriremo il modo di allungare la durata delle nostre vite, faremo meglio a ottenere il più possibile dal tempo che ci è dato.Il che significa che, per dare il meglio sul lavoro, godere veramente la vita, e mantenere la salute, dobbiamo assolutamente imparare a dire NO quando serve.
E non è necessario essere maleducati! Basta dirlo in modo chiaro, e restare fedeli alla propria decisione.A seconda della personalità del vostro interlocutore, un NO gentile accompagnato da una breve spiegazione su quello a cui avete già dovuto dire SI può bastare; altrimenti una risposta semplice e diretta senza nessuna spiegazione o giustificazione particolare può anche andare bene.
Laura Stack ci suggerisce alcune frasi:Mi dispiace non riesco a fare spazio a questo progetto in questo momentoNon riesco a prendermi carico di questa cosa oraVerificherò chi può esserti d'aiuto per fare questo lavoro al meglioNon mi piace prendermi carico di qualcosa a cui non mi posso dedicare al meglio, quindi ora preferisco dirti di no.Non sono a mio agio con questa scadenza in questo momentoNon ho capacità per rispondere a questa richiesta in questo momento
In alcuni casi un rifiuto più fermo potrebbe essere necessario, se per esempio una persona rifiuta di ricevere un NO come risposta. So benissimo che ci sono molte situazioni in cui semplicemente non è possibile dire NO sul lavoro. Fortunatamente, però, ci sono dei modi per dir di NO senza darne l'impressione, e senza deludere l'interlocutore. Eccoli.
NegoziareNon date mai per scontata una scadenza. Quando qualcuno vi chiede di fare qualcosa, chiedete sempre entro quando è necessario che sia fatta.Invece che accollarvi dozzine di compiti che devono essere fatti subito, chiedete al capo o ai colleghi di definire una priorità, così da poter capire tra tutte le cose che sono sul piatto qual è la più importante.
Ridurre la qualitàSpesso abbastanza buono è buono abbastanza.Chiunque vi stia chiedendo di fare qualcosa, non si aspetta un livello eccezionale di qualità: vuole solo che quella cosa sia fatta, quindi cercate di capire esattamente che cosa si aspetta, e non dategli niente di più.
Liberare spazioGuardate alla lista dei compiti che avete nella vostra to-do-list oggi, e per ciascuno di essi chiedetevi: ci sarebbero impatti se smettessi di fare questo? Se la risposta è no, smettete.Se la risposta è si, chiedetevi: "la devo proprio fare io, questa cosa?". E' probabile che per alcune attività la risposta possa essere no, anche se penserete che nessuno la farebbe bene come voi; oppure che quella cosa vi piace tanto e ci siete affezionati, oppure che ci vorrebbe troppo tempo a spiegarla a qualcun altro .....etc etc Se vi rendete conto che vi date queste risposte, fermatevi e fatevi challenge. Liberare spazio è fondamentale per poter rispondere si o no alle incombenze nuove che continueranno ad arrivare. E se non siamo noi in primis capaci di dire di no a noi stessi, sarà quasi impossibile riuscire a dirlo agli altri.
Quelle suggerite da Laura Stack sono modalità efficaci per prevenire il rischio di essere sopraffatti. In sintesi si tratta di fissare dei confini, di prendere in qualche modo il controllo della situazione, di guardare i sistemi e i processi in cui siamo immersi, e ridisegnare delle regole che ci possano rendere individualmente e collettivamente più efficaci.Mettetevi in gioco, vedete cosa funziona per voi, e fate fine-tuning lungo la strada.

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