SIAMO IN UN BUCO? SE ALZIAMO LA TESTA C'E' IL CIELO

pubblicato 03 nov 2016, 12:44 da Giulia Rosa Sirtori   [ aggiornato in data 02 dic 2016, 08:18 ]

A volte ci ritroviamo in un buco senza nemmeno rendercene conto. E' stretto, è umido, si sta da soli. Non ci piace.
Ma può capitare che, dopo un pò, quel buco cominciamo a considerarlo inevitabile, e a sentirlo anche un pò nostro.  
E allora quasi quasi lo arrediamo, e ci accoccoliamo dentro. Oppure riconosciamo che è malsano e ci fa male, ma pensiamo che per uscire serva continuare a scavare.
Oppure restiamo lì, ci lamentiamo, ma non facciamo nulla per uscirne. 
Quali sono i buchi dentro cui siamo finiti nel privato o nel lavoro?  
Fuori di metafora, quali sono le 
situazioni scomode, faticose, dannose in cui siamo incastrati? 
E quali sono convinzioni che ci tengono bloccati li ? Le paure, le regole stabilite chissà quando chissà da chi,  "quel che si può e che non si può", "quel che si deve e non si deve".
Le convinzioni,  a volte, non solo ci tengono dentro i buchi. A volte ci fanno vedere come buchi situazioni dove altri vedono delle opportunità.
Che fare allora? Cominciare col riconoscere il buco e le nostre convinzioni limitanti. E poi costruirne di nuove e più utili. Per poter cominciare a vedere il cielo sopra la nostra testa.
Le persone felici non sono quelle che non finiscono mai nei buchi. Le persone felici son quelle che si accorgono, anche ascoltando gli altri, di esserci finiti. E agiscono.

Se vuoi approfondire il tema  "Come essere felici" nel lavoro e nel privato, chiedimi di inviarti la News&Tools Letter di Novembre-Dicembre.
E quando ti senti pronto, scegli di lavorare con un Coach, in azienda o privatamente

Comments