LA SFIDA DELLA FELICITA' IN 10 GIORNI - # 2 : PERDONA

pubblicato 09 dic 2016, 06:38 da Giulia Rosa Sirtori   [ aggiornato in data 14 lug 2017, 06:22 ]
Ci hanno insegnato il perdono fin da piccoli, a scuola, in chiesa. E ce lo hanno presentato come un gesto di bontà e come un modo per redimere la nostra anima.
Quello che propongo qui non è a fini buonisti. E' a fini pratici e utilitaristici.  Non è nell'interesse degli altri, ma nell'interesse vostro e della vostra salute psicofisica.
Incominciamo a perdonare: chi ha sbagliato, chi ha mentito, chi non ha capito, chi ci ha fatto del male, chi ci ha umiliato, chi ci ha danneggiato....
E incominciamo a perdonare anche noi stessi: spesso siamo i peggiori giudici e i più crudeli massacratori della nostra presenza sulla terra.
Purtroppo il tempo e l'energia che usiamo per restare attaccati al pensiero di un errore, una cattiveria o un'ingiustizia è tempo inutile. Anzi. E' tempo dannoso.
Perchè ci tiene nel passato invece che spingerci verso il futuro. 
E perchè fisiologicamente ci intossica.
Ogni volta che siamo preoccupati, arrabbiati, offesi, mandiamo in circolo
cortisolo, l'ormone dello stress, che è un veleno in grado di corrompere il nostro sistema per oltre 36 ore.
E i danni di questo intossicamento li subiamo noi, e le persone che hanno a che fare con noi. Perdonare invece è il modo per dissipare il veleno, ne è l'antidoto.
E' come liberarsi da un peso, anzi, a volta da uno zaino pieno di pietre. 
E che sia chiaro: perdonare per me non significa giustificare, chiudere un occhio, porgere l'altra guancia. 
Perdonare significa fondamentalmente ANDARE OLTRE e scegliere un nuovo modo di gestire certe situazioni, farci pace, accettarle, oppure allontanarcene, oppure contrattaccare.
In ogni caso significa scegliere cosa è meglio per noi, e agire per un migliore presente e futuro, invece che restare intrappolati nel passato.

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