I SORPRENDENTI EFFETTI DEL FESTEGGIARE, IN 3 MOMENTI DIVERSI

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by BJ Fogg


Non bastano 21 giorni per cambiare un'abitudine, dice lo psicologo BJ Fogg, non lasciatevi ingannare da alcuni articoli che semplificano eccessivamente la complessa macchina del cervello umano.  
21 giorni potrebbero essere pochi, ma anche troppi.
Spesso, tutto quello che serve è un sentimento positivo, un’emozione buona, una dose di festeggiamento. Celebrare è un ottimo modo per rafforzare i piccoli cambiamenti — e spianare la strada a quelli grandi.

Nel suo lavoro di ricerca, il dott Fogg ha scoperto che gli adulti hanno molti modi per dire a se stessi “ho fatto un pessimo lavoro” , mentre hanno pochissimi modi per dirsi “sono stato bravo." Ci concentriamo solo sulle nostre mancanze, giorno dopo giorno, anno dopo anno. 

Invece c’è un super-potere, alla portata di tutti, che permette di sentirsi bene in qualsiasi momento, e consente di cambiare le nostre abitudini e, in ultima analisi, la nostra vita. 
Sentirsi bene è una parte vitale del processo di cambiamento, e questa sensazione positiva si crea attraverso la tecnica della " celebrazione."
Quando si festeggia, si crea una sensazione di gioia, che "fissa" la nuova abitudine al cervello. 
La celebrazione è una tecnica utile sia per il cambiamento di un singolo comportamento sia, più in generale, per una ristrutturazione più profonda del nostro modo di approcciare la vita.

Il dottor Fogg ci fa un esempio piccolo, curioso e tenero di come lui stesso scoprì il potere del “celebrare”. Cercava di adottare l’abitudine di usare il filo interdentale, in un momento della vita in cui era pesantemente sotto stress: la sua nuova attività stava fallendo, e suo nipote era da poco morto tragicamente. A causa di quegli eventi non dormiva bene da settimane. Era così ansioso che la maggior parte delle notti si alzava alle 3 a fare l'unica cosa che lo calmava: guardare video di cuccioli su Internet.

Una mattina presto, dopo una notte particolarmente brutta, si guardò allo specchio e pensò: "Sai, questo potrebbe essere il giorno in cui tutto va all’aria".
A quel punto, prese il filo interdentale e si mise a pulire un singolo dente. E dopo averlo fatto, pensò: “Beh, anche se tutto dovesse andare storto oggi, non sono un fallimento totale: almeno ho pulito per bene un dente.
Sorrise davanti allo specchio, e disse sussurrando "Vittoria!” .  E dopo averlo fatto, sentì qualcosa di diverso. Qualcosa era cambiato. Era come se uno spazio caldo si fosse aperto nel suo petto, laddove prima c'era una morsa stretta e dura. Si sentì più calmo, e anche più energizzato. E questo gli fece venire voglia di sentirsi così di nuovo.
Ma poi temette di essere improvvisamente impazzito: il nipote morto, il lavoro che andava a rotoli, e lui si sentiva bene per aver pulito col filo interdentale un dente? Roba da matti!

Se non fosse stato uno scienziato infinitamente curioso sulla natura umana, avrebbe riso di se stesso e avrebbe lasciato perdere. 
Invece si chiese "Come ha fatto il filo interdentale a farmi sentire meglio? Era il filo interdentale? O il fatto che ho detto Vittoria!? O è stato il sorridere?

Allora ci riprovò quella sera stessa: pulì un dente, sorrise nello specchio, e disse Vittoria!
Nei giorni che seguirono, molti dei quali ancora molto difficili, continuò a usare il filo interdentale e a proclamare la vittoria. 
Non importava che altro stesse succedendo, riusciva a creare un momento ogni giorno in cui si sentiva bene. E questo in sé era già notevole!

Insegnando alla gente il comportamento umano, il professor Fogg riduce tutto a quattro parole: LE EMOZIONI CREANO ABITUDINI. 
Non bastano le ripetizioni. Non basta la frequenza. Prima di tutto servono le emozioni.

Quando si progetta di cambiare un’abitudine— per se stessi o per qualcun altro — si devono progettare delle emozioni positive. 
E festeggiare è il modo migliore per creare emozioni positive: gratis, veloce, facile, alla portata di tutti. Inoltre, celebrare ci insegna come essere gentili con noi stessi — un'attività che dà grandi risultati. 
Festeggiare è il fertilizzante delle abitudini. Ogni celebrazione rafforza le radici di uno specifico comportamento, e l'accumulo di celebrazioni nel tempo fertilizza l'intera nostra persona. Coltivando sentimenti di successo e di fiducia, rendiamo il terreno più invitante e nutriente per qualunque nuovo seme vorremo piantare.

Ci sono 3 diversi momenti in cui celebrare, per garantirci di riuscire a creare una nuova abitudine solida
1. il momento in cui ci ricordiamo di fare una certa cosa
2. il momento in cui la stiamo facciamo
3. il momento dopo averla fatta.

La celebrazione deve esprimersi a tutto tondo, non solo a parole, ma anche con piccoli gesti: è la forza d’insieme che ci fa sentire bene. 
Potreste dire  "si'!"  stringendo il pugno, oppure facendo un grande sorriso, oppure allargando le braccia verso il cielo se potete. Dipende da qual è il vostro personale modo di celebrare i vostri successi e le cose che vanno per il verso giusto.

Il professor Fogg chiama questa sensazione di benessere legata al successo “Shine”.
Ci si sente brillare quando si supera un esame. Ci si sente brillare quando si fa una grande presentazione e la gente applaude alla fine. Ci si sente brillare quando si annusa il profumo del nostro piatto preferito provenire dalla cucina.

Se sei perplesso su quale sia il tuo modo di celebrare, immaginati in questi tre scenari, e renditi conto di cosa fai: non pensare troppo, non sovra-analizzare.

Scenario # 1
Fai domanda per il lavoro dei tuoi sogni. Superi il processo di selezione fino all'intervista finale. Il responsabile del personale ti dice, "le invieremo una mail con la nostra decisione
La mattina dopo, l'email dell' HR manager è lì che ti aspetta. La apri, e la prima parola che leggi è: "Congratulazioni!".
Cosa fai in quel momento?

Scenario n. 2
Sei seduto al lavoro. Hai un pezzo di carta da buttare, e il cestino è nell'angolo più lontano della stanza. Decidi di appallottolare il foglio e lanciarlo: non sei sicuro di riuscire a centrare il cestino. Tiri. La palla sale in una traiettoria ad arco e poi, puff, cade nel cestino – colpo perfetto.
Cosa fai in quel momento?

Scenario # 3
La tua squadra gioca la finale di Champions. Il risultato è sulla parità, e allo scadere del novantesimo la tua squadra segna e vince.
Cosa fai in quel momento?

Ecco, sono certa che hai individuato il tuo particolare e personale modo di festeggiare un successo, piccolo o grande che sia.
Ora, supponi di avere deciso di adottare la seguente piccola nuova abitudine: appendere le chiavi in un punto specifico appena rientri in casa, per ritrovarle quando dovrai uscire.

Quello che ti incoraggio a fare è festeggiare in tre momenti distinti:

Momento 1. Il primo momento da festeggiare è quello in cui il tuo cervello si ricorderà di adottare la tua nuova abitudine. 
Entri dalla porta dopo il lavoro, e mentre metti giù la borsa, il pensiero di appendere le chiavi affiora alla tua mente: ecco, festeggia quel momento, subito!
Quel momento è prezioso: non c’è verso di adottare nessun nuovo comportamento se non ci ricordiamo di fare quella certa cosa, dunque il momento in cui ci ricordiamo va assolutamente festeggiato.

Momento 2. Un altro momento da festeggiare è quello in cui stai effettivamente agendo la tua nuova abitudine.
In quel momento ti invito a pensare, visualizzare, vivere nella tua mente il senso ultimo e più grande di quella nuova pratica per te.
Per esempio, potresti visualizzare te stesso, la mattina dopo, che in un battibaleno esci di casa prendendo al volo le tue chiavi dal posto in cui le hai appese. 
Goditi la sensazione piacevole e rassicurante di quel momento, mentre stai appendendo le chiavi: celebra quel momento con gioia e soddisfazione!

Momento 3. Dopo aver appeso le chiavi, festeggia un’ultima volta. Celebra il fatto di avercela fatta!
Ogni piccolo successo merita di essere notato e onorato, perché piano piano il cervello associerà quel gesto a qualcosa di bello, piacevole e gioioso, e la nuova abitudine si instaurerà in modo solido nelle connessioni neuronali.


Ti assicuro che potresti restare sorpreso da quanto velocemente potrai adottare un nuovo comportamento, se tieni la tua attenzione vigile e se celebri con costanza . 
E vedrai anche quanto cambierà, più in generale, il tuo approccio al mondo, alle difficoltà e alle novità.




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