STEREOTIPI DI GENERE AL LAVORO: CONOSCERLI PER SUPERARLI

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by IMS - MEDEF - Unione Europea

Due organizzazioni  francesi, IMS e MEDEF, insieme all'Unione Europea, hanno dato vita ad uno studio sugli stereotipi di genere e su come impattino la realtà lavorativa delle donne e degli uomini. Pur dopo molti anni di lavoro in tal senso, e dopo diverse leggi promulgate in Europa e in Francia per luttare contro la disuguaglianza tra uomini e donne al lavoro, la strada verso una vera inclusione e parificazione appare ancora molto lunga, e i risultati ancora piccoli.

Le donne nel 2007 rappresentavano il 6.4% dei Comitati di DIrezione delle multinazionali francesi, e nel 2011 erano arrivate solo al 7.9%.
Di questo passo, ci vorranno almeno altri 50 anni per raggiungere livelli degni.

Instaurare una cultura di uguaglianza implica un cambio totale di mentalità, che richiederà ancora molti anni, specialmente di fronte a certe derive tradizionaliste e reazionarie che stanno riaffacciandosi nelle nostre società.

Siamo comunque immersi negli stereotipi, al punto che nemmeno ce ne rendiamo conto, donne e uomini. Sono percepibili a scuola, nei gruppi sociali, nelle imprese, nei media, nel modo di parlare.

La lotta contro gli stereotipi deve iniziare molto presto, fin da piccoli, e continuare giorno dopo giorno, per lottare contro una sorta di determinismo che impatta su tutta la vita delle persone, dalle scelte scolastiche, a quelle lavorative, fino al ruolo delle persone nei gruppi sociali.

Il Report di IMS copre innanzitutto la vasta gamma di stereotipi presenti nelle aziende, rispetto agli uomini e alle donne: sulle diverse competenze, sul rapporto col potere, sui  fondamenti del soffitto di vetro..

Poi illustra i fattori che in azienda possono  limitare l'efficacia degli stereotipi e invertirne la tendenza, per stimolare una riflessione pratica e attiva su come ciascuno di noi nella propria realtà può e deve agire per favorire l'uguaglianza professionale e la parità di genere