SVILUPPARE L'AGILITA' MENTALE ALLENANDO LA CURIOSITA'

by Laura Goodrich & Sir John Whitmore

Il concetto di focalizzarsi sui risultati positivi che vogliamo ottenere è un concetto semplice. Ma la realtà è che pensiamo alle cose che ci interessano e che ci preoccupano in molti momenti e per lungo tempo, e ci diventa difficile trasformare questo focus  in un focus intenzionale sui risultati positivi desiderati. Perchè? 
Perchè i nostri pensieri sono per il 70% del tempo inconsciamente concentrati su ciò di cui abbiamo paura, ciò che vorremmo evitare. 
Siamo creature abitudinarie, e lo sono anche i nostri pensieri, le nostre azioni, e i nostri comportamenti.
Ripetiamo le cose più e più volte nel tempo, e attraverso questo processo creiamo letteralmente una struttura neurale nel nostro cervello che è come un canale.

Immaginate di essere in una piccola città e di dovervene andare: è molto probabile che ci sia solo una strada che entra e solo una strada che esce: non avete molte opzioni. 
La stessa cosa succede nel nostro cervello quando abbiamo pensieri ripetitivi: costruiamo un network che assomiglia a quella singola strada in entrata e in uscita.
Ora immaginate invece di essere in una grande città metropolitana e di dovervene andare: avete un'infinità di opzioni !
Questa metafora delle molte vie di accesso e di uscita assomiglia alla densa rete neurale all'interno del vostro cervello, nel momento in cui avete molte opzioni.

Come creare questa densa rete neurale nel nostro cervello?  Lavorando sulla curiosità e provando continuamente cose nuove e diverse: leggere, cercare, viaggiare, essere curiosi, mettersi ogni giorno in condizione di sperimentare, uscire dalla nostra zona di comfort. Attraverso questo processo creiamo le condizioni che ci permettono di inventare, creare, ottenere i risultati che desideriamo.
In sintesi, per diventare intenzionalmente focalizzati su quello che desideriamo realizzare, dobbiamo diventare  intenzionalmente curiosi,  e riconoscere il buono, l'utile, l'interessante in molte cose diverse.

La capacità di essere flessibili, di cambiare, innovare e abbandonare vecchi programmi e obiettivi è essenziale, date le circostanze incerte e la rapidità del cambiamento nel mondo odierno. 
L’agilità è il prodotto di due aree di lavoro della crescita personale:  liberarsi della camicia di forza del condizionamento ed  eliminare la paura.
E’ una convinzione molto diffusa, e in parte una realtà, che si diventi meno agili a mano a mano che si invecchia. 
Il modo in cui percepiamo l’età della nostra mente può influire profondamente sulla nostra agilità fisica e mentale.  Mano a mano che si invecchia, generalmente  a partire dai trent’anni, si cade in una lunga serie di piccoli schemi abituali: lo stesso periodo di vacanza, lo stesso vino, lo stesso giorno della settimana per andare a fare la spesa…. Son tutti esempi e cause di "calcificazione".

ECCO QUALCHE COMPITO A CASA PER SVILUPPARE LA TUA AGILITÀ MENTALE

SETTIMANA N°1
Compila una lista delle cose che  sai di fare sempre nello stesso modo. Annotale e descrivile con precisione.

1.

2.

3.

4.

5.

6
….

SETTIMANA N° 2

Scegline 5 , e semplicemente  cambiale. Fa semplicemente qualcosa di diverso, provaci!
Ogni giorno annota cosa hai cambiato, e che effetti ha provocato in te e negli altri.

         PRIMA                                        DOPO                   EFFETTI IN ME / NEGLI ALTRI
1.

2.

3.

4.

5.

In questo modo eserciterai la tua agilità mentale e probabilmente anche il tuo corpo.
«Infrangere le abitudini ti dà accesso a nuove strade, rende la vita più interessante, apre la porta a nuove scoperte, ti procura nuovi amici, ti rende una persona più brillante e potrebbe persino portarti a piangere di gioia.
Prova prima fuori dal luogo di lavoro, se lo senti più facile, ma gli stessi principi si possono applicare in ogni ambito.
L’agilità è una capacità essenziale, e sarà sempre più necessaria in un contesto V.U.C.A. (volatile, uncertain, complex, ambiguous)


www.giuliasirtori.com The Colours of Coaching
#coaching #creatività #flessibilità #agilitàmentale #curiosità # sperimentare #zonadiconfort #comfortzone