E' POSSIBILE GUIDARE IL PROPRIO ISTINTO PER DECIDERE AL MEGLIO

by Laree Kiely

Quali sono i pericoli delle decisioni ?
Pensate ad una vostra decisione, che non  è rivelata poi cosi buona: una casa che avete comprato, una macchina, una vacanza, la decisione di comprare qualcosa o di mandare avanti un progetto o di stoppare un’attività. 
Ora vi chiedo: che cosa è successo che l'ha resa una cattiva decisione? 
Per caso non avevate abbastanza informazioni? forse avete dato retta al vostro istinto e non avreste dovuto ? forse non avete dato retta al vostro istinto e invece avreste dovuto ? non avete cercato altre alternative? qualcuno vi ha convinto e non avreste dovuto dargli retta? forse stavate cercando di creare armonia nel gruppo e non vi siete opposti perché  non volevate andare allo scontro? 
Mettete a fuoco tutte le possibili ragioni che hanno portato a quella decisione non ottimale.

La mia domanda riguarda il trovare lo schema che ha portato a quella scelta
Quanti di voi si sono resi conto per esempio che avevano dato retta al proprio istinto quando non avrebbero dovuto? E in realtà quando sappiamo se possiamo dare fiducia al nostro istinto?

Uno dei pericoli delle decisioni è proprio quello di prendere decisioni solo da un punto di vista.
Quindi anche se stai per prendere la tua decisione dando fiducia il tuo istinto, la cosa migliore che puoi fare è  dare al tuo istinto una sorta di logica,  perché la maggior parte delle decisioni hanno bisogno di essere prese attraverso punti di osservazione o criteri specifici e differenti . Possiamo guardare una decisione attraverso il criterio dell'informazione,  o il criterio del prezzo , o il criterio del tempo, o il criterio dei sentimenti, o quello delle relazioni ....queste categorie possono cambiare a seconda del tipo di decisione, e dobbiamo sempre ricordarci anche del criterio dell'etica.

Quello che devi fare e' sederti e pensare attraverso diversi punti di osservazione, diversi criteri.
Ciò che abbiamo scoperto nei nostri studi in particolare riguardo alle persone che prendono decisioni sulla base del loro istinto, è che queste persone praticano il multitasking : pensano che sono in grado di pensare alle loro scelte attraverso diversi criteri simultaneamente e in realtà  non lo fanno.  Il concetto stesso di prendere decisioni con un approccio multitasking è una scelta sbagliata, perché possiamo facilmente dimenticare uno o più criteri importanti.
E' necessario farsi domande su tutti i possibili criteri , da soli o in gruppo.  Metti a fuoco quali sono i criteri,  e chiediti
A. dal punto di vista delle informazioni che tipo di informazioni ci servono? Quali sono disponibili? 
B. dal punto di vista del prezzo, come possiamo confrontare queste scelte? 
C. dal punto di vista delle relazioni quali sono gli impatti ? 
D. dal punto di vista dell'etica qual'è la coerenza ? 

L’importante è porsi queste domande separatamente l'una dall'altra, dedicando a ciascuna il suo tempo.

I criteri dell’istinto nel prendere le decisioni


In questo schema riassumo i 4 motivatori intrinseci delle nostre decisioni d'istinto: ognuno di noi si colloca dentro una di queste quattro categorie. Per individuare qual è la nostra,  dobbiamo chiederci qual è il valore che ci guida in maniera più forte, che cosa e' davvero importante per noi.
Siamo persone per cui è più importante realizzare delle cose o pensare, progettare, aprire delle opportunità?  
Siamo persone per cui è più importante perseguire uno scopo più alto o fare tante cose essendo sempre attivi?
Pensate a voi stessi con sguardo obiettivo e apprezzativo e collocatevi in modo naturale e spontaneo in uno di questi quattro quadranti: troverete dove si dirige la forza del vostro istinto quando prendete una decisione 

Se preferite le attività e le opportunità prendete decisioni sulla base di un senso di scelta. Per esempio questo capita a me: io preferisco avere scelte, non mi piace che altri scelgano per me e non mi piace essere forzata in una decisione. Quindi quello è il mio quadrante: io prendo decisioni sulla base del fatto di essere sicura di non limitare le mie scelte. Questo è il mio istinto.

Se invece voi preferite le attività e la realizzazione dei progetti, allora prendete decisioni sulla base del desiderio di arricchire la vostra competenza o sulla base del desiderio che gli altri vi ritengano competenti, bravi, capaci, skillati. Il criterio della competenza è quello che guida il vostro istinto nelle decisioni

Se per voi è molto importante lo scopo di quello che fate allora le vostre decisioni sono prese sulla base del "significato". Siete persone che tendono anche a fare scelte più spirituali e che si preoccupano molto più della media degli effetti secondari, delle conseguenze di lungo termine, degli impatti sulle altre persone. Non c'è niente di sbagliato in questo, ma è necessario riconoscere che non tutte le decisioni cadono in questo quadrante.

Infine le persone a cui importa di più della realizzazione di un gran numero di attività, prendono decisioni sulla base di un senso di progresso.  Non c'è niente di sbagliato neanche in questo,  ma sappiate questo è il loro istinto.

Se pensate a tutti e quattro i quadranti come un modo per prendere decisioni utili e quindi positive, allora siete in grado di dare retta al vostro istinto e contemporaneamente osservare anche altri punti di osservazione, che al vostro istinto vengono meno naturali.  E se gli osserverete tutti e quattro, la probabilità di prendere decisioni più saggie aumentera' significativamente.