CHECK CORPO - EMOZIONI - BISOGNO - 2' di Mindfulness

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Puoi fare questo esercizio quando vuoi, mentre cammini, mentre aspetti l’autobus, fermo al semaforo, in una pausa… 
Ti suggerisco di farlo spesso durante la giornata, senza una ragione particolare. 
Specificamente ricordati di farlo quando è appena successo un fatto emotivamente intenso.
E' l'esercizio di Mindfulness più potente che ci sia per me, perchè si fonda proprio sui cardini del processo di gestione delle emozioni.
Quello che si fa con questo esercizio è esattamente ciò che dobbiamo fare per gestire le nostre emozioni quotidianamente:
SENTIRE IL CORPO, VEDERE L'EMOZIONE, DARE UN NOME AL BISOGNO. Questo ci permette di rispondere, e non di reagire.
Più faremo questo esercizio nelle nostre giornate, più diventerà un'abitudine, più saremo capaci di farlo anche nei momenti "acuti", quelli in cui sarà più necessario.

  • Ferma i pensieri e respira inspira4  trattieni2 espira8 
  • Focalizzati sulla sensazione fisica prevalente nel corpo in questo momento :
    individua la zona del corpo dove si trova la sensazione prevalente ( collo, stomaco, petti, mani, gambe………)
    dai un nome più preciso che puoi alla sensazione , usando le metafore se vuoi
    descrivila:
    che temperatura ha? 
    che pressione ha? è leggera ? è pesante?
    che movimento ha? è ferma? si muove? come si muove?
  • Poi focalizzati sull’emozione che provi, lo stato d’animo in cui sei ora:
    che emozione si è "accesa" in questo momento?
    dalle un nome più preciso che puoi: gioia, attesa, tristezza, rabbia, paura, fastidio, fiducia, sorpresa ....varianti di queste?
    sforzati di trovare un nome per quello che provi
  • E infine completa questa frase : "Ho bisogno di ...."
    Chiediti: che bisogno c’è dietro questa emozione?
    Cosa mi sta dicendo?
    Qual è il bisogno non soddisfatto, se si tratta di un’emozione spiacevole? E cosa posso fare per soddisfarlo?
    Oppure qual è il bisogno soddisfatto che mi sta segnalando, se si tratta di un’emozione piacevole? E cosa posso fare per soddisfarlo?
  • Fine dell'esercizio
  • Puoi tornare alle tue attività

NON SERVE CHE TI RIPETA DI FARE QUESTO ESERCIZIO TUTTI I GIORNI , TANTE VOLTE AL GIORNO
ANNOTA COSA CAMBIA PER TE COL PASSARE DEL TEMPO

MINDFULNESS SIGNIFICA SEMPLICEMENTE CONSAPEVOLEZZA: 
PRESTARE ATTENZIONE AL MOMENTO PRESENTE, CON INTENZIONE, E CON UN ATTEGGIAMENTO CURIOSO E NON GIUDICANTE.

John Kabat Zinn ha dato i natali a questa pratica, ormai molto famosa e diffusa nel mondo, negli anni ‘70, quando «solo» la tradizione asiatica e il Buddismo la sostenevano. 
Ha registrato un forte sviluppo, soprattutto nello stressato mondo anglosassone, come strumento per gestire e ridurre lo stress. 
Il MBSRP (Mindfulness Based Stress Reduction Program) è ormai largamente noto per la sua efficacia. 

Oggi le Neuroscienze confermano attraverso molti studi quello che l’esperienza già testimoniava: la Mindfulness «rigenera il cervello». Ecco come:
• Aumenta la concentrazione di materia grigia nelle regioni del cervello associate con apprendimento, memoria, regolazione delle emozioni, capacità prospettica 
(Holzel 2008, 2011; Lazar 2005; Luders 2008; Maguire, 2000).
• Aumenta l'attività delle regioni del lobo frontale sinistro, associate con il controllo dell’ umore (Davidson 2004).
• Migliora la flessibilità cognitiva (Greenberg et al 2012), aumenta la capacità di memoria e riduce la distrazione (Mrazek et al 2013; Gai et al 2010).
• Aumenta l’ abilità di prendere decisioni più veloci e più razionali (Langer 2000; Kirk et al 2011),
• Migliora la comprensione, il problem solving e la creatività (Ostatin e Kassman 2012.
• Migliora la capacità di non rimanere bloccati nel passato, in una sorta di ruminazione depressiva (Greenberg et al 2012).
• Le persone che praticano mindfulness sono più presenti, in sintonia e risonanza con gli altri (Singer et al 2004)
La Mindfulness è una pratica consolidata anche all'interno dei US Marine Corps, per aumentare la capacità di memoria e ridurre lo stress (Stanley et al 2011)