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Il coaching ICF

I.C.F. – International Coaching Federation – ESISTE DAL 1995 ED E’ LA PIU’ GRANDE ASSOCIAZIONE AL MONDO DI COACH PROFESSIONISTI

  • Oltre 120.000 persone nel tempo hanno conquistato una credenziale ICF, in oltre 136 paesi
  • Dal 2019 (pre-Covid) il numero di coach ICF è cresciuto di circa il +50% a livello mondiale, con percentuali vicine al +70% in EMEA e + 85% in Asia
  • ICF definisce rigorose Procedure per ottenere le Credenziali di Certified Coach, e riconosce 3 livelli di Credenziali: Associate Certified Coach (ACC – 100 ore di pratica), Professional Certified Coach (PCC – 750 ore), Master Certified Coach (MCC – 2500 ore + assessor evaluation)
  • Si fonda su un rigoroso Codice di Condotta 
  • Certifica e Autorizza Scuole selezionate 
  • Lancia Surveys regolari a livello internazionale sulla diffusione e l’efficacia del Coaching.
    E’ disponibile il Global Coaching Study 2025
  • Comunica presso mezzi di informazione e aziende le caratteristiche e i benefici del Coaching 
  • Regolamenta, protegge e difende l’utilizzo del marchio ICF in ogni paese 
  • E’ una Community Internazionale che offre ai membri costante aggiornamento 
  • Rispetta in Italia tutte le regole stabilite dalle Legge n° 4 / 2013 sulle professioni

Tutti i Coach con una Credenziali ICF sono presenti sul Coach Referral Service di ICF Global e ICF Italia.
Ecco i link per trovare il profilo di Giulia Rosa Sirtori:
ICF Global Coach Referral Service
ICF Italia Coach Referral Service


Il 15 luglio 2022 è stata accolta dell’Unione Europea (EESC, European Economic and Social Committee) la Carta Internazionale dei Professionisti del Coaching, Mentoring e Supervisione, ora inserita nella banca dati sulle iniziative di co-regolamentazione a auto-regolamentazione dell’ UE.

La Carta è il risultato della collaborazione di varie associazioni di coaching ( ICF, EMCC, AC, SFC) di cui ICF è la più importante, per trasmettere alle autorità di regolamentazione una definizione comune del concetto di coaching professionale a livello sovranazionale, in un mondo sempre più globalizzato.

Sebbene il regolamento non abbia valore di legge, dimostra uno sforzo congiunto di autoregolamentazione della professione da parte delle principali associazioni di coaching. Il nuovo testo costituisce un miglioramento della versione del 2011, che l’International Coaching Federation (ICF) aveva già fortemente contribuito a sviluppare. Ecco il testo completo

ICF Italia ha anche recentemente stretto un’ alleanza con altre associazioni di coaching e mentoring (AICP, EMCC Italia, SCP Italy) per dare vita al Manifesto italiano per la Supervisione nel Coaching (MSC): si tratta di un documento guida per lo sviluppo della supervisione nel coaching in Italia, a vantaggio del professionista coach, dei suoi clienti, del professionista supervisore. Il Manifesto è un documento corale che vede come prime firmatarie le quattro associazioni che ne hanno curato la nascita. Qui il sito per maggiore dettagli


ICF sta anche lavorando attivamente per capire come l’AI impatterà sull’attività di coaching, e per definire criteri etici per preservare l’unicità di una professione che vuole aiutare le persone a trasformarsi, non solo a “risolvere problemi” o “fare piani d’azione”. Ecco le prime riflessioni nel 2026 Coaching Futures Report

Sono riflessioni che riguardano prima di tutto l’evoluzione del lavoro, della leadership e dei sistemi organizzativi, accompagnate dalla necessità di definire come gli strumenti di supporto allo sviluppo delle capacità umane possono evolvere. Di sicuro l’evoluzione avverrà insieme all’AI, che per esempio può diventare uno aiuto prezioso per accompagnare lungo il cammino e aiutare le persone a mantenersi on track, allenarsi, potenziarsi.


METODOLOGIA E COMPETENZE I.C.F.
CODICE DI CONDOTTA I.C.F.
I.C.F. E LA LEGGE 4/2013